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ADRENALINE MOB

 

ADRENALINE MOB

 

Il concetto di supergruppo – definizione che davvero fa inorridire, ma rende l'idea – non è così frequente in ambito metal ed, anzi, i progetti di questa natura che abbiano una seria continuità in questo ambito si contano davvero sulle dita di una mano o poco più. Gli Adrenaline Mob fanno parte di questo esiguo novero, contando fra le loro fila membri o ex membri di Symphony X, Fozzy, Dream Theater, Stuck Mojo, Disturbed, Twisted Sister, Black Label Society. Operation: Mindcrime e chi più ne ha più ne metta. Si tratta di un side project di lusso, che affronta il concetto di groove metal con non trascurabile tecnica e con un piglio se non esattamente innovativo, certamente ben confezionato, serio e credibile. Va tenuto conto che nel cosiddetto groove metal trovano posto, per maggiore chiarezza, influenze che vanno dai Pantera di "Far Beyond Driven" ai Sepultura di "Chaos A.D. (per citare gli involontari iniziatori), con forti iniezioni di quello che viene comunemente detto nu metal, o metalcore, con una spruzzata di thrash, di death ed anche di heavy classico. Possiamo affermare senza tema di smentita che l'intera New Wave Of American Metal – quella di Lamb Of God, As I Lay Dying, All That Remains, Avenged Sevenfold, Devildriver, Hatebreed, Killswitch Engage giusto per fare una serie di esempi – rientri in pieno in detta categoria ed, anzi, la incarni alla perfezione. Ovvio che la caratura e le diverse radici musicali dei componenti degli Adrenaline Mob facciano sì che la proposta musicale attinga anche da versanti più diversificati, rendendo il risultato finale sempre piacevole ed interessante, sebbene magari non si urli mai esattamente al miracolo. Fondati nel tardo 2011 negli Stati Uniti per iniziativa del cantante Russell Allen (Symphony X), dal chitarrista Mike Orlando e dal batterista ex Dream Theater Mike Portnoy con la sola velleità di esibirsi live – inizialmente con l'amichevole collaborazione di Paul Di Leo (bassista dei Fozzy) e del chitarrista ritmico Rich Ward (Stuck Mojo/Fozzy) – gli Adrenaline Mob dopo una positiva prima serie di concerti a New York, pubblicano inizialmente un video si YouTube nel quale eseguono la cover di "The Mob Rules" dei Black Sabbath, per poi annunciare che presto sarebbe stato pubblicato un vero e proprio album, dopo che nello stesso anno era stato realizzato un ep omonimo autoprodotto disponibile però solo in digital download. Ward e Di Leo devono abbandonare per le priorità dei loro gruppi principali ed entra in partita John Moyer dei Disturbed al basso. Nei primi mesi del 2012 esce dunque "Omertà", l'album di esordio che, sebbene l'ostentato concept sulla mafia non brilli esattamente per raffinatezza e buon gusto, mette in evidenza le grandi potenzialità del progetto. La proposta musicale è curata, dinamica e piena di sfumature diversificate che non lo rendono facilmente catalogabile come semplice metalcore, ecco il perché della comunque più ampia accezione di groove metal. L'anno seguente viene pubblicato "Covertà", un ep di cover (di Black Sabbath, Dio, Van Halen, Led Zeppelin fra gli altri) in cui doti tecniche e gusto raffinato vengono fuori alla grande, grazie anche al gran spolvero rispettivamente di Allen e di Orlando. A fine 2013 Portnoy lascia amichevolmente la band troppo pressato dai suoi impegni professionali personali e viene sostituito da A.J.Pero dei Twisted Sister. E' l'inizio del 2014 e viene dato alle stampe il secondo lp, "Men Of Honor" su cui occhieggia positivamente un profilo forse un tantino più semplicemente heavy metal puro e semplice rispetto alle movenze più moderniste dell'esordio. E' la volta di Moyer a dare forfait, sostituito prontamente da Erik Leonhardt (bassista dei poco conosciuti Tantric) proprio prima che il gruppo facesse uscire un nuovo ep di cover (Queen, Black Sabbath, Pat Travers, Charlie Daniels Band) e di brani degli stessi Adrenalin Mob riarrangiati o in versione acustica intitolato "Dearly Departed" (2015). Il 20 marzo dello stesso anno il batterista A.J. Pero viene rinvenuto privo di sensi nel tour bus della band e, una volta portato d'urgenza in ospedale, viene purtroppo dichiarato morto, apparentemente per un attacco cardiaco. Il gruppo decide di suonare ugualmente in sua memoria lo show del giono dopo, dove accorrono dietro i tamburi non solo lo stesso Portnoy, ma anche Chad Szleiga dei Black Label's Society e John Kelly dei Danzig, ex Type O Negative.

 

Vincenzo Barone