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MORBID

 

MORBID

 

Se il concetto di "cult band" ha davvero un senso in un mondo ormai privo di ogni illusione e armato spesso di sterile cinismo, quello calza alla perfezione agli svedesi Morbid. Divenuti una leggenda dell'underground estremo europeo loro malgrado, è proprio il caso di dirlo, visto che sonno assurti agli onori della cronaca dopo che il loro ex cantante, Per Yngve Ohlin detto "Dead", in forza con i leggendari Mayhem di Euronymous, ha pensato di togliersi la vita con un colpo di fucile, i Morbid di Stoccolma si erano formati, sotto la denominazione Scapegoat (poi cambiata in quella attuale nel 1986) nel 1985. L'iniziativa fu proprio di Ohlin che coinvolse nel progetto i chitarristi John "Gehenna" Lennart e TG, il bassista Jens Naastrom e il batterista L.G.Petrov, con la ferma intenzione di creare il sound più disturbante ed estremo possibile, sonorità in cui far confluire la rabbia giovanile e l'ansia per un futuro incerto. Quando TG lasciò la band in seguito, venne sostituito da Uffe Caderlund. Un sound violento, rozzo e diretto, figlio del death più marcio e cattivo, accompagna le tematiche di stampo horror che il gruppo propone tra uno strappo ad altissima velocità, un cambio di tempo sulfureo e pesante ed assoli tagliati con la scure, inseriti in un tappeto ritmico spesso deragliante e feroce. Soffocanti e claustrofobici, i Morbid erano una realtà in anticipo con i tempi, ma riservata solo agli estimatori del vero concetto di true underground evil. Dopo un paio di demo in sala prove fatti circolare limitatamente solo a livello vicino alla band, viene finalmente realizzato quello che viene considerato il demo di debutto del quintetto, quel "December Moon" (1987) che è diventato una pietra miliare underground e che fu registrato in sole 16 ore a cavallo tra il 5 ed il 6 dicembre '87. Unica testimonianza della formazione originale del gruppo, quel nastro diverrà autentico oggetto di culto dopo la drammatica scomprsa del cantante, mente del progetto ed a suo modo "martire" della nera causa che negli anni a seguire farà molto parlare di se, non abbastanza per la musica e troppo per la deriva criminale del movimento dell'inner circle, ma questa è un'altra storia. Quando  John Lennart decide di ritirarsi dalla musica ed appendere la chitarra al chiodo e Ohlin si trasferisce in Norvegia per unirsi ai Mayhem, il gruppo sbanda, ma compie un estremo tentativo di proseguire la sua attività: viene preso a cantare John Berger e con lui viene registrato un secondo demo, "Last Supper..." nel 1988. A fine registrazione, Peretov e Caderlund decidono per lo scioglimento definitivo e si concentrano sui loro Nihilist, che poi diventeranno gli Entombed. Naastrom suonerà poi nei Contras e negli Skull. La rivalutazione a posteriori del materiale messo insieme dal gruppo negli anni pionieristici della sua attività, ha portato alla realizzazione di alcune ristampe e recuperi del vecchio materiale, che trovano però l'ideale e più completa e curata incarnazione nel doppio cd con confezione a libro corredata di immagini inedite, testi, interviste e testimonianze preziose sull'esperienza Morbid intitolato "Year Of The Goat" (2011), dove oltre al demo-simbolo "December Moon", troviamo anche una sessione di prove e ben tre concerti immortalati intorno al 1987. A loro modo dei precursori anche a livello di immagine e di scelte grafiche, gli svedesi hanno saputo ritagliarsi una credibilità al di sopra di ogni sospetto, velando il tutto di un alone maledetto, probabilmente dovuto, a posteriori, alla particolarità di un personaggio come "Dead" Ohlin, tanto realmente estremo nella vita quanto, evidentemente, nella sua attitudine alla musica ed ai rapporti umani. A più riprese salutati e celebrati da molti nomi più o meno illustri della scena scandinava, hanno ricevuto più di un tributo postumo a partire dal 1995, tra i quali si segnala il concerto in memoria di "Dead" tenuto a Stoccolma nel maggio del 2011, al quale hanno partecipato tra gli altri membri dei Merciless (quelli svedesi, naturalmente), dei Pest, dei Watain, dei Nifelheim e dei Dismember. Ricordato sia per le caratteristiche inquietanti e  animalesche della sua voce, che per il modo di porsi al pubblico ed al contesto musicale tutto, a metà tra lo squilibrio psichico e il geniale, Ohlin è stato preticamente l'inventore del corpse painting accostato al metal più estremo, un "primato" che storicamente pone comunque i Morbid su un piano di veri e propri capostipiti di un genere e di un'attitudine "negativa".   Vincenzo Barone