Sonymusic-Centurymedia

OTHERWISE

 

OTHERWISE

 

Quintetto di Las Vegas formatosi nel 2006 e fautore di un rock alternativo, definibile post-grunge, in linea con le moderne tendenze hard rock provenienti dagli Stati Uniti. Dall'attitudine positiva e sempre pronta a coltivare la speranza e la fiducia nei valori nel cuore del prossimo, il suono abrasivo ma melodico dei nostri può risultare intrigante e piacevole anche per chi abitualmente gravita verso sonorità più dure e decise. I fratelli Patrick, Adrian (voce) e Ryan (chitarra) fondano il gruppo ancora adolescenti e maturano e crescono insieme alla loro musica, partita scarna, dura ed essenziale, poi via via divenuta più curata, profonda, seria e forse malinconica più che rabbiosa. L'album di debutto esce lo stesso anno ed è completamente autoprodotto dalla band. Diviene un piccolo fenomeno underground e riceve una pioggia di recensioni positive e di giusta attenzione che fa meritare ai cinque americani la definizione di "miglior gruppo senza una etichetta discografica ci sia in circolazione". Nel 2009 viene dato alle stampe l'ep "Some Kind Of Alchemy", realizzato e distribuito nuovamente in forma indipendente ed autonoma, che contribuisce a tenere desta l'attenzione sul progetto, che sta comunque decisamente affinando le armi e maturando in modo coerente e lineare. Non inventano nulla e non passeranno alla storia come degli straordinari spericolati sperimentatori, ma gli Otherwise sono certamente un gruppo con gusto e le carte in regola per farsi notare nel pur sempre tempestoso mare della nutrita concorrenza. La sempre attenta Century Media si accorge di loro e, nel 2011, arriva il contratto, seguito l'anno dopo dal secondo album, l'esordio assoluto nell'universo musicale non strettamente indipendente "True Love Never Dies", che mette in mostra in grande stile le grandi potenzialità dei cinque ragazzotti del Nevada, capaci di propugnare il proprio rock muscolare, un po' malinconico e lineare con grande abilità ed equilibrio. Momenti più sanguigni ed abrasivi si alternano così ad aperture melodiche anche catchy e orientate al mercato mainstream, nella definizione più accurata del concetto di hard rock moderno di marca a stelle e strisce. L'album raggiunge la lusinghiera 123° posizione nella Top 200 di Billboard, consolidando la considerazione per la band, che da promettente rivelazione, sta via via guadagnandosi sul campo i galloni di affermata certezza. All'inizio della lavorazione del terzo album (il secondo per la Century Media), viene pubblicato l'ep "Enjoy The Pain" (2013), che lenisce solo in parte l'attesa per il nuovo album sulla lunga distanza "Peace At All Costs", pubblicato l'anno seguente. La produzione curata da Dave Bottrill (già apprezzato per il lavoro svolto con Muse, Tool, Stone Sour, Godsmack, Staind e molti altri) rende il lavoro in studio ancora più ricco di energia e profondità. Il tempo che passa ed il mestiere accumulato in anni di intensa attività concertistica sui palchi non solo americani, ma anche europei, hanno regalato al quintetto un profilo di primissima qualità, capace di far scaturire brani dinamici e mai troppo omogenei, semplici ma mai scontati o prevedibili. Gli assalti hard rock muscolari e potenti accompagnano l'ascoltatore verso aperture melodiche che soprattutto dal vivo origineranno non pochi brividi. E l'attività live è la dimensione nella quale i nostri si muovono con maggiore disinvoltura e talento, fornendo sempre esibizioni all'altezza e piene di forza trascinante. Nella seconda metà del 2016 l'ep live "From The Roots, Vol. 1", corona ed immortala il talento del gruppo sulle tavole del palco, dove viene puntualmente apprezzato e sottolineato.

 

Vincenzo Barone