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QUEENSRYCHE

 

QUEENSRYCHE

 

I Queensryche sono da annoverare tra le più importanti ed influenti bands metal di sempre . Questo non dipende solo dal grande livello di popolarità internazionale e dalle vendite accumulate in oltre 35 anni di attività, ma anche e soprattutto da quanto abbiano realmente influenzato intere generazioni successive di appassionati dell'heavy.

Il loro esordio discografico risale al 1983 con l’ ep “The Lady Wore black" che fece enorme scalpore negli States ed immediatamente dopo in Europa, attirando sulla band di Geoff Tate l'attenzione di media e fans. Il vero primo album in studio vide la luce un anno più tardi, perché quelli erano anni in cui tutto succedeva in modo incredibilmente veloce e c'era una grandissima richiesta da parte del mercato.

“The Warning” era un capolavoro fatto e finito di Epic metal, con evidenti venature prog e soprattutto cominciò a far capire a tutti che ci si trovava di fronte ad un super gruppo di virtuosi, che ognuno nel suo stabiliva nuovi parametri qualitativi. Tate era un vocalist portentoso, deGarmo un grandissimo chitarrista, Scott Rockenfeld uno dei migliori batteristi in circolazione. "Queen of The Reich", già proposta nel'ep di cui sopra, si aggiungeva a "Deliverance", la solenne ed epicissima "No sanctuary " la devastante "Nm 156". Uno dei dischi d'esordio più impattanti che l'heavy abbia mai espresso. Due anni più tardi però i Queensryche spiazzarono tutti con un album tuttora controverso nella loro discografia: “A rage for order” con elementi musicali nuovi e l'introduzione dei sintetizzatori. Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che nel 1988 ecco “Operation Mindcrime”, il terzo album, un successo mondiale straordinario. Milioni di copie vendute per un concept che venne definito il The Dark Side of The Moon dell'heavy metal. I Ryche divennero una realtà internazionale a tutti gli effetti , la parola prog metal cominciò a farsi strada nelle recensioni che parlavano di loro. Il successivo “Empire”, puntualmente pubblicato altri due anni dopo,nel 1990, confermò l'incredibile exploit della band originaria dello stato di Washington a nord ovest degli Stati Uniti. Il singolo e relativo videoclip di "Silent Lucidity" gli valse 5 Mtv Awards e ben 2 nominations ai Grammys. Splendida realtà di un heavy nobile e qualificato, Tate e soci si imbarcarono in una serie di tour mondiali infiniti che li tennero lontano dallo studio per quasi 4 anni. “Promised Land” infatti vide la luce nel 1994, e se ce ne fosse bisogno confermo' una formula magica ormai comprovata, fatta di composizioni molto curate e grandissima tecnica esecutiva. “Hear in The new frontier” del 97 fu l'ultimo album per Chris De Garmo, che fu rimpiazzato da Kelly Gray e successivamente Mike Stone. “Q2K” del 97 e “Tribe” del 2003 soffrirono inevitabilmente della sua dipartita e segnarono un pochino il passo. Nel 2006 i Queensryche realizzarono un follow up di “Operation Mindcrime” a 18 anni dal primo capitolo, interessante ma inevitabilmente più debole dell'originale. Nel 2007 venne pubblicato un album di cover, che conteneva tra l'altro una stupenda versione di "Neon nights" dei Black Sabbath, con un sontuoso Tate in grado di non far rimpiangere la versione originale interpretata da Ronnie James Dio. La produzione discografica dei Queensryche proseguii ancora con la solita cadenza di un album ogni 2 anni, sino a quando nel 2013 Geoff Tate lascio la band ed attraverso un accordo legale acconsentì al fatto che i membri originali sopravvissuti, ossia Scott Rockenfeld, il bassista Eddie Jackfon e l'altro chitarrista Michael Wilton, potessero continuare a chiamarsi Queensryche. La storia recente parla di due albums, il primo omonimo del 2013 e l'ultimo “Condition Human” del 2015 editi dalla Century Media, col nuovo vocalist Todd La Torre e l'ennesimo rimpiazzo alla chitarra solista, Parker Lundgren,subentrato a Stone nel 2009.