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THRESHOLD

 

THRESHOLD

 

Il percorso artistico di questo gruppo progressive metal inglese – del Surray, nel sud-est dell'Inghilterra) nasce, come molti altri, da una cover band dei successi metal del momento, con un repertorio che andava dai Ratt ai Testament. Col passare del tempo e viste le indubbie doti tecniche in possesso dei membri della band, era ovvio e naturale aspettarsi una scelta originale e curatissima di materiale proprio. In attività dal 1988, i Threshold registrarono il loro primo demo nel 1989 ("First Demo"), poi seguito da "Mother Heart" (1990) e dal terzo "Cult Of The Immortal" (1991). Includono poi il loro brano "Intervention" in una compilation progressive olandese ed i tempi sembrano maturi per un esordio discografico sulla lunga distanza, ed ecco che nel 1993 viene pubblicato "Wounderd Land"che vede il sestetto composto da Karl Groom (chitarra), Richard West (tastiere), Damian Wilson (voce), Jon Jeary (basso), Nick Midson (chitarra) e Tony Grinham (batteria). Lo stile del gruppo si attesta su posizioni decisamente progressive metal, con talune venature power ma sorretto da un ampio uso delle tastiere parallelizzato a chitarre sempre heavy. All'annuncio di Wilson di non poter seguire il tour di promozione del debutto, Glynn Morgan prende il suo posto e registrerà col gruppo anche "Psychedelicatessen" (1994), il secondo capitolo della discografia dei britannici, un altro colpo di gran classe, che affina le armi ed aggiusta il tiro, rendendo un filo più "lussuosa" la confezione dei brani attraverso un songwriting sempre più maturo ed in costante crescita. Da questo disco viene tratto il primo video del gruppo, realizzato per il brano "Innocent". L'anno seguente viene trascorso in tour, dal quale viene tratto l'album dal vivo "Livedelica". Trascorrono due anni e nel 1997 esce "Extinct Instinct", con di nuovo Wilson dietro il microfono, Groom, Midson, Jeary e West sempre al loro posto, ed il nuovo batterista Mark Heaney a completare la sempre più rodata line up. Si parte per un tour europeo supportati dagli Enchant e il sestetto si dimostra sempre più affidabile e cosciente delle sue potenzialità, limando sempre più dove necessario e aggiustando il tiroper perfezionare una formula comunque già vincente. Wilson si rende nuovamente indisponibile per l'album seguente e stavolta la scelta cade sull'ex Sargant Fury Andrew "Mac" McDermott, che registrerà con i Threshold il successivo album "Clone" (1998) ed alla fine resterà in forza con il gruppo fino al 2007. Il sestetto va con sempre maggiore convinzione e merito facendosi spazio in un panorama occupato da nomi del calibro di Queensryche, Dream Theater, Fates Warning, Shadow Galley, Vanden Plas, senza alcun timore reverenziale ed, anzi, impegnadosi il più possibile in tour sempre più lunghi e frequenti. Dopo la compilation di versioni unplugged, remix, radio edit di vecchi brani "Decadent" (1999) è la volta di "Hypothetical" (2001) di fare la sua apparizione nei negozi. Nuovo cambio dietro le pelli e Johanne James diventa il nuovo, e definitivo per fortuna, batterista dei Threshold. Nel 2002 tocca al live "Concert In Paris" lenire l'attesa per il nuovo lp, che non si fa attendere troppo e nello stesso anno ecco "Critical Mass" , ultimo lavoro con Jeary al basso, troppo stanco della vita on the road, che abbandona in favore di Steve Anderson. "Wireless – Acoustic Sessions" (2003) viene realizzato in esclusiva per i membri del fan club e, come suggerisce il titolo, è una raccolta di versioni acustiche che contiene due inediti; poi la compilation "Replica" (2004) ripete con successo l'esperimento della prima raccolta "Decadent", e poi, prima della pubblicazione del nuovo capitolo della imponente saga progressive dei britannici, ecco il live "Critical Energy", finalmente ampio ed esaustivo delle esibizioni dal vivo della band, che esce in versione doppio cd ed anche dvd sempre nel 2004, anticipando di pochi mesi appunto "Subsurface", il settimo album in studio del gruppo. Dal tour promozionale che ne deriva, viene tratto subito un altro album dal vivo "Surface To Stage" (2006). Seguono due singoli a distanza di un anno l'uno dall'altro – "Pressure" (2006) e "Pilot In The Sky Of Dreams (2007) – per giungere a "Dark Reckoning" (2007), molto apprezzato dai fan e dalla stampa. Mc Dermott da forfait anche lui, troppo stressato dalla vita on the road (purtroppo morirà prematuramente nell'agosto del 2011 per una grave insufficienza renale) e torna all'ovile Damian Wilson. Dopo il singolo "Supermassive Black Hole" (2010) viene pubblicato "March Of Progress" (2012) come quintetto, col solo Groom alle chitarre, per poi, in "For The Journey" (2014), tornare in sei con l'ingresso del chitarrista Pete Morten. Il doppio live "European Journey" è del 2015.

Vincenzo Barone