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GUANO APES

 

GUANO APES

 

Fenomeno musicale fortemente contestualizzato tra la seconda metà degli anni 90 ed i primi 2000, i tedeschi Guano Apes sono una band nata all’università con i tre musicisti che incontrano Sandra Nasic ad una festa  trovando l’ideale completamente di un’idea che stava nascendo intorno al 1995. Il quartetto esordisce in una serie di fortunate apparizioni in festival in Germania e conquista il favore di media e pubblico.

Cosi quando” Proud Like A God “vede la luce nel 97 il buzz è già ben presente ed i Guano Apes conquistano anche le classifiche grazie al successo del singolo “Open Your Eyes” che impazza in radio e nella programmazione video di Mtv. In Italia si impone all’attenzione generale grazie anche al fatto di venire selezionato come brano di uno spot di una famosa compagnia telefonica. I Guano Apes sono un perfetto esempio di metal alternativo che coniuga nel suo  credo musicale elementi che vanno dall’hardcore al punk ed al rock alternativo. Le melodie sono vincenti ,  il sound in generale aggressivo ed incisivo. Il brano “Master of Boards” viene selezionato come sigla dei Mondiali di Snowboard in Austria quell’anno. La band cavalca alla perfezione quel momento magico e dopo un tour mondiale lunghissimo torna in studio per dare un seguito a quel primo album fortunato. “Don’t Give me names” viene pubblicato nel 2000, confermando quanto di buono lasciato intuire in precedenza. “No speech” è il singolo portante che proietta i GA ai vertici delle classifiche non solo in Europa, ma anche oltreoceano. Seguono 3 anni  di intensa attività live per poi tornare in studio con idee nuove ed un terzo album, “Walking on a thin line”, che vedrà la luce nel 2003 ed anticiperà la realizzazione del loro primo live registrato a Colonia, di cui esiste una versione con anche il relativo dvd. 10 anni di successi e riconoscimenti vari, 10 anni di tour in giro per il mondo e sul più bello i Guano Apes annunciano il loro scioglimento. Sandra inizia una carriera da solista e gli altri collaborano a vari progetti, ma nessuno di loro minimamente si avvicina a quanto ottenuto come band con i GA. Il risultato di questo periodo di inattività della band trova una soluzione nel 2009 quando  viene annunciato un ritorno ufficiale :  intelligentemente avviene con una serie ragionata di apparizioni in festival, dove i Guano si ritrovano e si ricompattano prima di tornare in studio. Scelta saggia. Il ritorno discografico avviene solo nel 2011 con l’album “Bel Air” che rivela un avvenuto processo di crescita mostrando una band molto più matura, in grado di integrare nel proprio suono elementi elettronici pur conservando l’impatto e l’incisività degli inizi. “Offline” del 2013 è un altro esempio di crescita musicale e compositiva e promuove i Guano Apes tra le bands più interessanti in circolazione, ancora oggi. Nella loro discografia relativamente ricca in cosi tanti anni di esistenza, anche un Greatest hits intitolato “Planet of The Apes” che contiene rarità e brani inediti.