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NUGENT, TED

 

NUGENT, TED

 

La storia musicale di Ted Nugent nasce a metà degli anni 60 , quando il funambolico chitarrista nativo di Detroit forma gli Anboy Dukes, e tiene alta la bandiera del blues rock con una produzione molto interessante , che produce albums a getto continuo a partire dal 1967 e che trova un anno più tardi con “Journey To The Center of The World” la sua espressione forse migliore.

Nugent ha avuto nel corso della sua lunga e fortunata carriera una costante che lo ha accompagnato invariabilmente dagli Anboy Dukes alla sua carriera da solista sino ad arrivare ai Damn Yankess: qualsiasi cosa abbia espresso musicalmente è stata caratterizzata da una semplicità ed immeditezza sconvolgenti. Il suo rock duro no frills è partito in un modo nel 1975, col primo album omonimo, e tanti anni dopo possiamo riscontrarne i contenuti e la forma nello stesso identico spirito e stile. E’ questa la sua forza. Ted Nugent continuò  simpaticamente a  far danni con gli Anboy fino  al 75. Poi fu ispirato ad iniziare una carriera solistica che coincise con una sequenza di dischi molto fortunati in termini di vendita e classifica. Il suo è sempre stato un hard rock graffiante e fortemente americano. Il suo disco d’esordio, ed il successivo” Free For All “del 1976, superarono entrambi le due milioni di copie vendute.Il periodo d’oro per Ted stava per arrivare. Con “Cat Scratch Fever” infatti raggiunse la Top 20 su Billboard e le vendite superarono le 3 milioni e mezzo di copie vendute. Il doppio live” Double Live Gonzo”, votato uno dei dischi dischi live rock più importanti della storia, il successivo album in studio,” Weekend Warriors”, uscito nel 1978, confermarono lo stato di grazia. Ted affondava a piene mani nelle radici blues e rock della tradizione musicale americana, privilengiando quello spirito southern che poi fu portato al successo anche da bands come Molly Hatchet e Lynyrd Skynyrd. “State of Shock” e “Scream Dream”, pubblicati rispettivamente nel 79 e nell’80 , chiusero idealmente il decennio d’oro del biondo chitarrista statunitense. Gli anni 80 lo videro Nugent  in un momento di appannamento artistico e commerciale che lo confinò nelle zone basse di classifica. Come conseguenza ci furono due lunghi periodi di inattività discografica dal 1988 al 1995 e da lì al 2002. Indubbiamente gli anni 70 ed il periodo discografico con la Epic rappresentano il miglior momento artistico per Lui. Nel 1990 formò i Damn Yankees con Jack Blades dei Night Ranger e Tommy Shaw degli Styx coi i quali realizzò due album molto interessanti. Tra le sue collaborazioni più prestigiose quella con i Beastie Boys nel 1992 in occasione del loro fortunato album “Check your head”.Nell’immaginario collettivo a stelle e strisce però Ted Nugent avrà sempre un posto d’onore per l’aver saputo coniugare in una miscela molto armoniosa il southern rock con l’hard ed il blues.